PIN-SIT

Progetto PINSIT

Visualizza Progetto (pdf)

Dematerializzazione e conservazione.

L’ente, come spiega il presidente Antonio Di Marco, crede ed investe molto in questa direzione ed oggi fa il punto della situazione con Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo e PescaraInnova

 

“Piattaforma integrata dei tributi minori”

Versione 1.0. del 26/04/2012

Redatto da: Pescarainnova srl

1/50

01.PREMESSA

L’Alleanza Locale per l’Innovazione degli Enti della provincia di Pescara costituisce l’epilogo funzionale di un processo di collaborazione interistituzionale avviato dal 2007 in seguito al varo del Piano nazionale per l’e.Government ed alla pubblicazione dell’avviso di cui al DPCM 14 Febbraio 2002 al quale risposero 43 Enti Locali del territorio pescarese finalizzata a realizzare l’infrastruttura abilitante l’erogazione condivisa di servizi al cittadino ed alle imprese. Al termine di questa iniziativa 34 degli Enti che l’hanno promossa hanno deciso di dar vita ad un ALI strutturata e organizzata in forma di società, Pescarainnova Srl, affidando a quest’ultima il compito di gestirne funzionalmente i servizi implementati e quelli che successivamente si andranno ad affiancare ai primi.

La società è stata costituita a novembre del 2007 e vi hanno già aderito, al momento della elaborazione del presente piano, 34 Enti: la Provincia di Pescara, la Comunità Montana Vestina, 8 Comuni maggiori e 24 piccoli con una popolazione residente complessiva di poco superiore a

164mila abitanti di cui 44mila in Comuni con meno di 5.000 abitanti (dati Istat al 1° gennaio 2009).

Nel corso del 2009 sono state altresì adottate una serie di misure a livello societario atte a garantire la conformità delle regole di Pescarainnova srl alle recenti evoluzioni normative in materia di erogazione dei servizi attraverso società di capitali e ricorso all’in­house providing, nonché a perseguire al meglio il controllo sulla gestione delle attività sociali da parte dei piccoli Comuni.

Con il completamento delle attività ivi previste Pescarainnova è diventata una struttura operativa di natura tecnica e organizzativa che funge da braccio operativo delle Amministrazioni associate, affiancandole in fase di elaborazione delle politiche innovative e assumendone il controllo e la responsabilità in fase realizzativa e gestionale.

Col presente progetto si intende dunque dare concreta attuazione e piena funzionalità ad un ALI nata da un partenariato volutamente di dimensioni contenute, fortemente concentrato dal punto di vista territoriale, affidato per la sua gestione ad una struttura societaria snella e tecnicamente adeguata, che sconterà qualche difficoltà maggiore sul piano della sostenibilità economicofinanziaria del suo piano industriale, ma che appare, sin dai suoi primi passi, sicuramente coeso ed efficace.

Durante la stesura per la realizzazione del progetto sono state svolte le propedeutiche attività preparatorie e di fattibilità consistenti principalmente nelle seguenti azioni:

  • raccolta delle adesioni dei comuni a partecipare all’aggregazione e ad accettare la fruizione dei servizi erogati dalla regione Abruzzo tramite l’ARIT;
  • pianificazione dell’offerta dei servizi ;
  • elaborazione dei modelli applicativi dei servizi
  • stesura degli strumenti di convenzione e studio delle procedure di affidamento;
  • rilevazione dei dati necessari all’attivazione dei servizi;
  • preparazione di un albo delle professionalità e dei fornitori;

Il bando emanato dalla regione Abruzzo prevede che gli EE.LL facenti parte dell’aggregazione abbiano richiesto l’attivazione gratuita della procedura informatica relativa allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) realizzata dalla Regione Abruzzo attraverso l’ARIT e già disponibile, ovvero che si siano impegnati all’utilizzo gratuito di almeno uno dei sotto elencati servizi informatici iscritti nel catalogo nazionale del riuso:

      SUAP

        Cittadino+

       Sistema Comune

        Tributi minori

       SIT

In linea con gli indirizzi di politica regionale in ambito ICT, il bando prevede che sono ammissibili a finanziamento esclusivamente i progetti presentati dai soggetti abilitati  che prevedano almeno una delle seguenti tipologie di intervento:

  1. sviluppo di servizi innovativi di e­government in ambito turistico e sanitario volti al conseguimento di standard amministrativi, procedurali, organizzativi e gestionali che non rientrano nelle tipologie di servizio elencate all’art. 1 punto d);
  2. integrazione degli applicativi previsti nel progetto di riuso della Regione Abruzzo denominato R.A.Ri. elencati all’art. 1 punto d) del presente avviso.

Inoltre il bando prevede che le applicazioni da realizzare dovranno essere istallate nelle strutture tecnologiche dei centri tecnici regionali e che non sono ammessi interventi che prevedono la realizzazione e/o lo sviluppo di reti di connettività;

Il capofila dell’aggregazione è stato individuato in Pescarainnova che ha le competenze tecniche necessarie per la stesura del progetto e per la realizzazione progettuale.

02.ANAGRAFICA PROGETTO

ACRONIMO DEL PROGETTO

PINSIT

NOME

Piattaforma integrata dei tributi minori

Descrizione del progetto

La piattaforma integrata che si andrà a realizzare ha l’obiettivo di convogliare le informazioni territoriali e patrimoniali dei comuni che fanno parte del CST in unico archivio e di renderle disponibili per la gestione dei tributi minori, contribuendo alla semplificazione amministrativa.

L’obiettivo sarà raggiunto attraverso il riuso di moduli già esistenti e facenti parte del progetto RA.RI e la realizzazione di un solo nuovo modulo permettendo così di abbassare i costi di investimento del progetto.

I moduli che saranno riusati sono: E­Trib e SIT, che saranno fortemente integrati tra loro per ottenere la massima trasparenza e comunicazione dei dati disponibili. Mentre il modulo di gestione sarà realizzato a completamento del progetto ma integrato con i precedenti per avere la massima disponibilità per il patrimonio dei riferimenti territoriali del SIT e la possibilità di verifica della gestione dei tributi minori.

In  sintesi le attività di progetto saranno:

  • avviare e sostenere i Servizi ai quali gli Enti hanno aderito attraverso la gestione ed erogazione di attività, incluse quelle di front­end e di customer satisfaction per gli Enti e l’utenza finale;
  • gestire e/o eventualmente sviluppare servizi connessi alla riscossione dei tributi locali minori e la referenziazione territoriale, inclusi i rapporti con terzi soggetti concessionari e/o addetti alla riscossione;
  • fornire assistenza tecnica agli Enti per l’installazione e l’utilizzo dei prodotti e servizi ITC dei quali hanno fatto richiesta di adesione;
  • fornire affiancamento consulenziale per l’adeguamento dei modelli organizzativi degli Enti alle nuove dinamiche legate all’introduzione dei servizi riusabili e la formazione delle risorse impegnate nell’erogazione di servizi stessi alle imprese ed ai cittadini;
  • Sviluppare il nuovo servizio di gestione patrimonio immobiliare fornendo un valore aggiunto nella gestione dei tributi minori;
  • Sviluppare una forte integrazione con i sistemi esistenti regionali per favorire e migliorare lo scambio delle informazioni e renderle disponibili ai soggetti terzi interessati (cittadini, altri enti, aziende).

La completa realizzazione del progetto renderà dunque l’aggregazione guidata da Pescarainnova una struttura operativa e funzionante basata sul modello di Centro Servizi Territoriale per l’e.Government, garantendo ai soci le risorse umane e tecnologiche necessarie ed operando con il duplice obiettivo di perseguire l’economicità di gestione ed il continuo miglioramento delle performance e dei livelli di servizio resi agli Enti e al territorio attraverso sulla base di standard condivisi e codificati.

Grazie alla pianificazione temporale ivi prevista la nostra aggregazione potrà non solo completare il processo di start­up dei servizi ad essa affidati ma anche portarne a regime l’erogazione, sia sotto il profilo tecnico­funzionale che sotto quello economico e gestionale, grazie alla equilibrata suddivisione delle risorse tra fase di implementazione e fase di esercizio.

ENTE CAPOFILA

Pescarainnova Srl ­ Via Passo Lanciano 75 – 65124 Pescara

DATA INIZIO

Le attività progettuali sono iniziate nel mese di febbraio 2012

DURATA

La durata complessiva è di 24 mesi, dal febbraio 2012 a febbraio 2014

Quadro di contesto

La forte integrazione concettuale, economica e funzionale esistente tra il presente progetto e le altre iniziative presenti sul territorio è evidente già dalla sua configurazione all’interno di un unico sistema propugnato dalla regione Abruzzo che trova ragioni specifiche nella opportunità di ottimizzare in modo sinergico obiettivi e risorse delle singole azioni.

In tal senso pare particolarmente opportuno evidenziare il rapporto collaborativo che all’interno di tale contesto, e grazie alla regia tecnica e politica svolta dalla Regione, si mira a sviluppare tra le diverse aggregazioni, ciascuna delle quali, oltre a svolgere il compito di aggregatore ed erogatore di servizi “orizzontali” sul proprio bacino territoriale specifico, assumerà un compito di “specialist provider” per aree di competenza verticali. Ciò consentirà una sussidiarietà funzionale nella distribuzione delle competenze tra le diverse strutture operanti a livello regionale con ottimizzazione delle risorse disponibili e massimizzazione dell’efficienza del sistema territoriale dei servizi innovativi alla P.A.L.

Quanto al rapporto con il progetto unico regionale di Riuso (Ra.Ri), cui Pescarainnova ha aderito, occorre evidenziare in questa sede la duplice natura di tale relazione, rivestendo essa sia il ruolo di “cedente” che di “riutilizzatore” di servizi. Se sotto il profilo squisitamente funzionale ciò consentirà infatti di integrare l’offerta di servizi , in particolare nell’area strategica legata ai sistemi informativi territoriali, come pure di ottenere alcune componenti applicative fondamentali per il web content management, dall’altro Pescarainnova avrà modo, nell’ambito della citata iniziativa regionale, di relazionarsi strettamente con i numerosi Enti abruzzesi, non suoi soci, che hanno fatto richiesta di riuso delle applicazioni a catalogo. E’ questo un profilo di carattere tecnico ed economico, distinto dal primo, che renderà tale relazione particolarmente preziosa per la riuscita del presente progetto. Essa consentirà infatti al nostro CST di acquisire significative risorse economiche utili alla sua gestione finanziaria ed al contempo creerà le condizioni migliori per un possibile ampliamento della sua offerta in una prospettiva futura, che oggi appare sempre più probabile, di evoluzione commerciale del proprio modello gestionale.

Costo totale del progetto

Il quadro dei costi indicato  risulta sostenibile sotto il profilo dei valori assoluti da gestire e coerente con quello previsto in sede di candidatura, ciò grazie alla rilevanza di alcuni fattori di contesto, che agevolano l’entrata a regime dei servizi.

L’aggregazione si configurerà infatti come una struttura di servizi reali avanzati agli Enti locali estremamente flessibile ed efficace grazie al ricorso ad un mix equilibrato tra risorse interne ed esterne (già disponibili ed individuate) che eviterà di appesantirne il costo in modo inopportuno e incoerente con le richieste di prestazioni provenienti dal territorio.

Un’organizzazione professionale interna a regime composta da alcune unità operative(che comprenderà, tra gli altri: esperti ICT, sistemisti, systems integrator, specialisti di soluzioni applicative e conoscitori di processi amministrativi comunali, esperti di sistemi informativi e flussi documentali, project­manager, esperti amministrativi, formatori e promotori di servizi innovativi) sarà infatti affiancato da esperti e fornitori esterni (appartenenti ad una short­list a tal scopo predisposta) individuati in funzione delle specificità dei compiti da assegnare.

L’aggregazione potrà inoltre contare su un’infrastruttura tecnologica adeguata fornita dalla regione Abruzzo affiancato da un’infrastruttura hardware primaria in grado di assolvere alla sua gestione e composto da una batteria di server centrali ed una rete di client ridondanti istallati in tutti i Comuni associati, alcuni dei quali hanno già subito o stanno subendo il necessario processo di aggiornamento.

Dal punto di vista strutturale infine l’aggregazione farà riferimento alla sede di Pescarainnova ed alla sede del SUAP entrambe ubicate a Pescara nella sede della Provincia. Le due sedi di riferimento organizzative ed operative, sono in grado di assolvere adeguatamente a quelle funzioni di raccordo ed “animazione territoriale” ad esso affidate, nonché alla erogazione dei servizi previsti.

 

03.ENTI PARTECIPANTI

30 Rosciano 3.597 27,83 1
31 Salle 323 21,61 1
32 San Valentino in AC 1.949 15,53 1
33 Sant’Eufemia a Maiella 306 40,00 1
34 Scafa 3.900 10,02 1
35 Serramonacesca 625 23,89 1
36 Spoltore 18.896 37,00
37 Tocco da Casauria 2.765 29,9 1
38 Torre de’ Passeri 3.184 5,93 1
39 Turrivalignani 877 6,30 1
40 Vicoli 400 9,00 1
41 Villa Celiera 746 12,10 1
Totali 264.333 1.132,81 38

La popolazione dei Comuni partecipanti assomma a 264.333 unità.

Il bando recita: di avere una popolazione complessiva di almeno 50.000 abitanti, riducibile al 50% nel caso di aggregazioni in cui il 70% degli enti partecipanti sia composta da Comuni totalmente o parzialmente montani come classificati alla L.R. n. 10/2008 e s.m.i. ovvero da territori di Area Obiettivo 2 del DocUP Abruzzo 2000­2006; ai fini della determinazione del numero di abitanti vanno considerati i più recenti dati ISTAT.

04.SERVIZI

Di seguito viene mostrato uno schema che mostra i servizi proposti :

Servizio Sistema Informativo Territoriale                                             SIT

Gestione Tributi minori

Pagamento passo carrabile

Pagamento contravvenzioni

Concessione occupazione suolo pubblico

Pagamento canone occupazione suolo e aree pubbliche

(COSAP)

Concessione occupazione temporanea suolo pubblico

Dichiarazione Inizio Attività produttive (DIA)

Autorizzazioni installazione insegne/pubblicità                                  eGov Tributi Minori

Pagamento Imposta Comunale insegne e Pubblicità

(ICP)

Iscrizione scuola materna

Iscrizione asilo nido

Iscrizione servizio mensa scolastica

Pagamento servizio mensa scolastica

Iscrizione servizio trasporto scolastico

Pagamento servizio trasporto scolastico

Pagamento utenze casalinghe

Gestione del patrimonio immobiliare

Gestione Edifici

Gestione Manutenzione Immobili

Anagrafica degli elementi                                                                             Sistema di gestione del patrimonio

immobiliare e riscossione dei tributi Attività sugli elementi tecnici

Gestione IMU

Gestione riscossione coattiva di tutti i tributi

05.SERVIZI RIUSABILI (A1-A4-A5-A6) e-Gov Tributi Minori

DESCRIZIONE

Il servizio consente ai Comuni di gestire i tributi minori (Tosap, Cosap, passo carrabile, mensa e trasporto scolastico, insegne) offrendo a cittadini ed imprese una notevole semplificazione. Attraverso degli strumenti di backoffice gli operatori comunali potranno accedere ai dati di tutti gli utenti, inserirne di nuovi e gestire quelli esistenti. I cittadini potranno consultare le informazioni generali, scaricare la modulistica e, previa autenticazione “forte”, consultare i propri dati personali e contabili ed eventualmente effettuare il pagamento online.

I livelli di servizio potranno essere diversi, in relazione alle esigenze o alle scelte di ogni singolo Ente. Tutti i sotto­servizi saranno comunque disponibili ed attivabili con un semplice richiesta e si riferiscono a tutti i tributi minori (Occupazione suolo pubblico permanente o temporaneo, passo carrabile, mensa e trasporto scolastico, insegne):

  • Visualizzazione delle informazioni e delle istruzioni per le richieste ed il pagamento
  • Download dei moduli di richiesta
  • Richiesta effettuabile attraverso modulo online
  • Pagamento effettuabile online con carta di credito
  • Visualizzazione a monitor del proprio stato contributivo

Il servizio avrà quali beneficiari i Cittadini le  Imprese e le Amministrazioni, verrà erogato in modalità ASP

Il servizio sarà offerto a tutti gli Enti. Il numero degli Enti che useranno il servizio al termine del periodo di esercizio è stimato in 20 unità.

I tributi minori si distinguono in due tipi, quelli gestiti “a ruolo”, per cui cioè l’operatore del Comune stabilisce a priori quanto un cittadino deve pagare, e quelli “liberi”, esempio le Infrazioni del codice della strada.

Per i primi gli utenti del portale troveranno nella pagina personalizzata la lista dei pagamenti da effettuare. I secondi invece devono essere creati dall’utente stesso, utilizzando sempre delle funzionalità della pagina personale.

SERVIZI RICHIEDIBILI :

­ Richiesta passo carrabile

­ Iscrizione asilo nido/scuola materna

­ Iscrizione mensa scolastica

­ Iscrizione Trasporto scolastico ­ Richiesta COSAP (Occupazione suolo e aree pubbliche)

­ Richiesta ICP (insegne e pubblicità)

 PAGAMENTO DEI SEGUENTI SERVIZI:

­ passo carrabile

­ retta asilo nido/scuola materna

­ mensa scolastica

­ trasporto scolastico

­ COSAP (Occupazione suolo e aree pubbliche)

­ ICP (insegne e pubblicità)

­ infrazioni al codice della strada

­ Oneri e diritti

BACK – OFFICE PER GLI OPERATORI COMUNALI DEI SEGUENTI TRIBUTI

­ passo carrabile

­ retta asilo nido/scuola materna

­ mensa scolastica

­ trasporto scolastico

­ COSAP (Occupazione suolo e aree pubbliche)

­ ICP (insegne e pubblicità)

­ infrazioni al codice della strada

­ Oneri e diritti

La ridotta dotazione di organico di alcuni Enti spesso si riflette negativamente sulla capacità dell’Ente di gestire, in modo adeguato, i servizi a contatto con il pubblico, con la conseguenza che si tende necessariamente a privilegiare, a parità di risorse professionali e strumentali disponibili, l’attenzione verso i servizi primari o quelli tributari principali. Il primo e principale beneficio ottenuto dall’Amministrazione in cui si è avviata l’utilizzazione del servizio in oggetto consisterà dunque nella migliorata capacità di gestione dello stesso, ossia di incrementata disponibilità ­ da parte dell’Ente ­ di risorse di front­end e back­end destinate alla sua erogazione agli utenti, il che si è riflettuto positivamente, nei confronti di questi ultimi, in termini di aumento della disponibilità del servizio sia temporale che territoriale. Quest’ultimo si i rivelerà  un beneficio tangibile significativo per le famiglie utenti del servizio di scuolabus che sono ­ di norma­ residenti in aree periferiche e rurali del comune. Un ulteriore beneficio per i cittadini è dato dalla “certezza” dell’iter ossia dalla migliorata capacità di documentare il proprio stato di accesso al servizio (inclusa l’avvenuto pagamento), il che si rivelerà particolarmente prezioso col passare del tempo. Una certezza che, per le stesse ragioni sopra accennate, risulta essere meno diffusa di quanto non accada per l’iter dei servizi e dei tributi comunali principali.

La natura “aperta” e scalabile della soluzione adottata nell’implementazione del servizio innovativo in oggetto rappresenterà un fattore critico di successo dello stesso proprio per la sua capacità di generare un valore aggiunto alla gestione dell’amministrazione comunale dato dalla sua acquisita consapevolezza di alcuni dati estremamente significativi della propria comunità. Trattasi di dati eterogenei, in quanto relativi alla gestione di servizi diversi e molto variegati, per nulla o insufficientemente esplorati dall’Ente a causa della impossibilità di acquisirli ed elaborarli. La disponibilità della soluzione e.government in oggetto consentirà  al Comune di acquisire dati relativi alle attività fruite da cittadini ed imprese che avranno un loro utilizzo, in sede di elaborazione di back­end molto ampio e non ancora definito compiutamente data la gamma “aperta” di servizi comunali la cui gestione può essere effettuata grazie ad essa. Ciò, in particolare, grazie alla prevista confluenza dei diversi dati, provenienti da ciascun servizio o tributo, in un unico database che oltre ad integrarli fra loro (rendendo efficiente la relativa gestione da parte del personale comunale), consentirà di effettuare tutte le elaborazioni più opportune.

Diverrà di grande utilità la elaborazione dei dati provenienti dalla gestione dei servizi scolastici al fine di fornire indicazioni utili alla programmazione dei flussi della popolazione scolastica sul territorio ed alla gestione delle relative problematiche di trasporto pubblico ed organizzazione dell’offerta sul territorio a livello comunale e provinciale.

Un ulteriore beneficio di questo tipo che potrà essere reso dal servizio in oggetto all’Amministrazione comunale, è quello della aumentata capacità dell’Ente di effettuare previsioni economiche e finanziarie tecnicamente valide a supporto dello sviluppo di nuovi servizi a valore aggiunto rivolti alla collettività. Si fa specifico riferimento all’esigenza, sempre più stringente, specie per i comuni minori, di integrare il proprio ruolo tradizionale con quello di “provider” di servizi innovativi (tra i quali, ad esempio, quelli legati all’uso delle TLC su banda larga) capaci di generare nuove entrate, sostitutive o addizionali di quelle classiche. Una esigenza che può essere soddisfatta solo attraverso la redazione di affidabili programmi di previsione basati sull’uso di dati specifici, molti dei quali sono provenienti, appunto, dalla gestione del servizio in oggetto.

Trattandosi di una soluzione “multiservizio” aperta e flessibile l’individuazione puntale di tutti gli elementi di semplificazione determinati dal suo utilizzo e delle relative modalità non è possibile, essendo legate alla singola procedura gestita. E’ tuttavia possibile indicare alcuni elementi comuni di beneficio :

­ la riduzione del numero delle attività del procedimento, rilevabile già nel mancato inserimento dei dati anagrafici dell’utente, nella eliminazione della fase di calcolo del tributo e nella mancata registrazione e verifica del suo pagamento (fasi tutte gestite automaticamente dal sistema);

­ la disponibilità di un database comune nel quale confluiranno tutti le informazioni generali e riutilizzabili provenienti dal flusso del singolo servizio, il che eviterà, di volta in volta, la necessità di riacquisire/verificare i dati stessi o quelli di accesso ad un servizio eventualmente propedeutico a quello richiesto;

­ la certezza (dovuta all’oggettività) dei dati relativi alla gestione dei servizi produce una semplificazione generalizzata dei rispettivi procedimenti dovuta alla eliminazione delle controversie e dei possibili contenziosi con gli utenti.

Sono ravvisabili, nell’uso del servizio in oggetto, almeno due altri benefici, diversi dai precedenti, entrambi strategici per una efficiente gestione dell’azione amministrativa:

­ il primo è dato dalla razionale impostazione economica dei nuovi servizi attivati dal Comune che, grazie all’uso della soluzione in oggetto, risultano basati su una metodologia previsionale corretta e su un’analisi preventiva dei dati (tratti dalla banca­dati generata dalla stessa) che permettono di effettuare una valutazione adeguata di costi­benfici del nuovo servizio;

­ il secondo consiste nella migliorata conoscenza della propria comunità che la gestione, finalmente corretta ed oggettiva, di una serie di servizi minori legati alle attività sociali, scolastiche, ricreative, di gestione del tempo libero, permette alle Amministrazioni che la utilizzano, offrendo ad esse la possibilità di evolvere la propria capacità di servizio rendendola il più possibile adeguata alle esigenza inespresse dei propri cittadini.

 

Sistema Informativo Territoriale

DESCRIZIONE

Il Sistema Informativo Territoriale (SIT) è un insieme di banche dati, procedure ed applicazioni che consentono la gestione degli elementi del territorio e la consultazione coerente di tutte le informazioni ad esso associate. Elemento peculiare di un SIT, oltre alla correlazione di banche dati sia cartografiche che gestionali, è la diffusione capillare delle informazioni, generate da soggetti diversi (settori interni, enti esterni, ecc.),che possa in qualche modo agevolare o migliorare le normali operazioni degli stessi. L’obiettivo di un SIT, infatti, è quello di integrare i sistemi informativi di settore relazionandoli a riferimenti territoriali comuni, in modo da creare una base per l’interscambio e il confronto, utilizzando una rappresentazione in termini territoriali delle banche dati prodotte nell’ambito della gestione comunale che ne consenta l’accesso facilitato attraverso il territorio.

L’infrastruttura proposta sarà inizialmente incentrata sui servizi essenziali:

  • Servizi di consultazione e diffusione. Strumenti per la diffusione/consultazione del SIT agli utenti interni:
  • client in tecnologia web per la larga diffusione: accessibile mediante un comune browser, dotato di funzioni di navigazione cartografica, posizionamento per chiave territoriale e per eseguire query spaziali semplici.
  • Repertorio. La finalità del repertorio è di conservare il catalogo completo delle informazioni possedute dal Comune nell’ambito del sistema informativo territoriale e di fornire agli utenti una via semplice ed immediata per l’accesso alle informazioni stesse.

Conseguentemente, si intende realizzare un , Sistema Informativo Territoriale Integrato, anche in relazione al numero di Comuni che fanno parte di PescaraInnova, capace di rispondere, da una lato alle esigenze di cittadini professionisti e imprese per quanto riguarda le dinamiche urbanistiche e produttive del territorio, e dall’altro per consentire agli Enti Locali di svolgere un’attività di controllo tributario, anche in relazione alle ultime normative in materia.

Dopo aver svolto un’attenta analisi delle soluzioni tecnologiche e dei servizi cartografici sviluppati dagli Enti Locali, si  ritiene che ci siano le condizioni tecniche per realizzare un Sistema Informativo Territoriale in grado di “condividere” su due o più “Piattaforme Integrate” le informazioni cartografiche, urbanistiche e tributarie, realizzate nel corso degli anni, sia dagli Enti Locali che dalla Regione Abruzzo.

Nello specifico occorre rilevare che molti  Enti hanno realizzato portali cartografici Web con i seguenti tematismi :

  • Cartografia catastale vettoriale, ufficiale dell’Agenzia del Territorio, prelevata dal portale di quest’ultima con l’ausilio del servizio “Portale per i Comuni”, in formato ShapeFile georeferenziata in coordinate Gauss­Boaga.
  • Database alfanumerico con le informazioni catastali (Terreni, Fabbricati ed Intestatari) contenuti nei formati ShapeFile.
  • Piani Regolatori Vigenti e/o adottati,Piani Particolareggiati, Piani Attuativi, Piani Insediamenti Produttivi, Piani di Recupero informatizzati in formato ShapeFile, georeferenziati in coordinate Gauss­Boaga collaudati dagli uffici tecnici comunali ed approvati dai rispettivi Comuni.
  • Database alfanumerico urbanistico con destinazioni urbanistiche assegnate ad ogni singola particella e relativa superficie.
  • Norme Tecniche di Attuazione in formato doc e pdf.
  • Natura civica e demaniale in formato ShapeFile georeferenziata in coordinate Gauss­Boaga.
  • Modulo Web per la gestione ed il rilascio automatico dei Certificati di Destinazione Urbanistica.
  • Modulo Web per la gestione tributaria delle aree edificabili ai sensi dell’art. 31 comma 20 della legge N.289 del 27 dicembre 2002.
  • Modulo Web per lo sportello unico dell’Edilizia SIPEM (in collaborazione con ANCI).

La Regione Abruzzo ha realizzato il Portale Web SIGMATER che consente la visualizzazione ed interrogazione dei seguenti tematismi cartografici:

  • Ortofotocarte Regionali a colori in scala 1:10.000 e georeferenziate in coordinate WGS 84

(UTM (E.D. 50);

  • Carta Tecnica Regionale, scala 1:5.000, formato vettoriale ShapeFile, georeferenziata in coordinate WGS 84/UTM (E.D. 50)o GAUSS BOAGA;
  • I.C. e Z.P.S. georeferenziati  in coordinate WGS 84 (UTM (E.D. 50), formato vettoriale ShapeFile;
  • Limiti Parchi e Riserve formato vettoriale ShapeFile, georeferenziati in coordinate WGS 84/UTM (E.D. 50);
  • PAI e PSDA formato vettoriale ShapeFile, in coordinate WGS 84 (UTM (E.D. 50);
  • Vincolo Idrogeologico formato vettoriale ShapeFile, georeferenziato in coordinate WGS 84 (UTM (E.D. 50);
  • Carta uso del Suolo formato vettoriale ShapeFile, georeferenziata in coordinate WGS 84 (UTM (E.D. 50);
  • Gestione delle funzioni catastali;
  • Piano Paesistico Regionale vettoriale formato ShapeFile, georeferenziato in coordinate WGS 84/UTM (E.D. 50);

06.SERVIZI DA IMPLEMENTARE(A1-A4-A5-A6)

Gestione del patrimonio immobiliare

GESTIONE IMMOBILI

Il progetto PINSIT si propone, inoltre, di realizzare ulteriori servizi innovativi nell’ambito della gestione del patrimonio immobiliare da parte degli Enti Locali.

La progressiva autonomia, riconosciuta anche nel settore patrimoniale, unitamente alla diminuzione dei trasferimenti erariali impone nuove riflessioni e nuovi moduli organizzativi.

L’emanazione di normative specifiche impone nuovi criteri di inventariazione dei beni del patrimonio pubblico trasformando la gestione pubblica in una netta visione “aziendalistica” e “privatistica”. Ciò consentirà di utilizzare il patrimonio dell’Ente al pari di altre risorse quali tributi e/o trasferimenti.

Il ruolo del settore patrimonio diventa così fondamentale per ricercare nuove risorse per evitare nuove imposizioni fiscali. I beni immobili diventano perciò strumento fondamentale per il raggiungimento dei fini d’interesse della collettività, per il reperimento di maggiori risorse proprie dell’Ente, in via continuativa o una tantum, non più solo per il riequilibrio della gestione.

La gestione patrimoniale è divenuta un’esigenza essenziale per l’Ente Pubblico  che voglia porre l’attenzione sull’ottimizzazione dei ricavi e dei costi derivanti dal proprio patrimonio immobiliare.

L’architettura del sistema qui descritto prevede la creazione primaria di un immobile principale, al quale andranno legate e relazionate le unità catastali che lo costituiscono. Per ogni unità catastale è prevista la relazione a una o più unità contrattuali che permetteranno di agganciare altre informazioni di dettaglio.

L’applicativo che consentirà la gestione del Patrimonio Immobiliare dovrà essere funzionalmente dinamico, cioè deve essere in grado di rispondere alle esigenze sia del piccolo Comune, che non ha a disposizione una grande organizzazione, sia del Comune medio­grande, che ha esigenze più complesse da soddisfare.

Anagrafica immobili

Ogni immobile principale viene censito e catalogato con una serie di informazioni di base atte ad identificarlo in maniera univoca. Sarà consentito associare ad ognuno uno o più proprietari e la quota di possesso relativa ed evidenziare le unità catastali che vi afferiscono. Per ogni immobile sarà possibile allegare ogni tipo di documentazione.  Anagrafica Unità catastali

L’unità catastale è quanto risulta dagli archivi del Catasto urbano e terreni e sarà possibile inserire i valori analitici per avere la possibilità di fare ricerche filtrate per foglio di mappa, particella, località, categoria, ecc. Per ogni unità catastale potrà essere allegata la documentazione catastale (estratti di mappa e visure).

Anagrafica unità contrattuali

L’unità contrattuale è un’entità che può essere liberamente creata per poter associare informazioni relativi a contratti di locazione attiva e passiva, utenze e informazioni di legittimità. Per ogni unità contrattuale è possibile associare una o più unità catastale. Questa associazione permette di avere poi il quadro generale per ogni immobile. Anagrafica Proprietari/Locatari

Le anagrafiche proprietari e locatari vengono utilizzate per gli immobili e per l’inserimento dei dati contrattuali.

Legittimità

La legittimità si riferisce a informazioni relative a certificazioni possedute dall’unità contrattuale. Il sistema offrirà la possibilità di inserire info sulle conformità degli impianti, la presenza del progetto originario, i protocolli di accatastamento. Le informazioni inserite a sistema saranno prospettate secondo una visione sinottica, con la possibilità di attivare degli avvisi di scadenza. Contratti

I contratti in essere, di vario tipo, potranno essere inseriti per le informazioni essenziali, quali inizio e fine, oltre a frequenza e importo canone e numero rate. Il sistema permetterà di filtrare e cercare tutti i contratti per mezzo dei vari campi inseriti, con la possibilità di generare alert di scadenza.

Gestione manutenzione immobili

Il modulo di gestione manutenzione immobili sarà integrato con la gestione patrimoniale attraverso l’anagrafica immobili. Le caratteristiche salienti saranno:

 essere appropriata alla gestione di dati eterogenei nella misura della diversità di impianti e servizi;

 garantire una sufficiente duttilità per approcciare l’eventuale inserimento di ulteriori servizi e/o anagrafiche;

 potersi adeguare all’evoluzione della normativa per affrontare in modo sistematico, veloce e sicuro, richieste di modifiche e/o diverse aggregazioni dei dati esistenti;  il tutto in relazione sia a motivi tecnici, che amministrativi o fiscali.

 consentire un’efficace gestione del piano manutentivo d’intervento in termini di aggiornamento e modifica;

 permettere la pubblicazione dei documenti che danno luogo alle attività (ordini, richieste di intervento, ecc.);

 prevedere l’attività di reporting come raccolta e l’analisi delle informazioni di ritorno: in particolare l’esito del rapporto dell’avvenuta attività manutentiva, che dovrà essere reso disponibile al Committente.

Il sistema informativo cosi integrato e implementato avrà le seguenti caratteristiche:

     la possibilità di scomporre i dati degli impianti in singoli componenti oggetto di manutenzione, con un processo gerarchico di successiva scomposizione su più livelli di dettaglio;

     la capacità di definire le attività manutentive elementari, individuando per ognuna l’impegno di risorse occorrenti in termini di manodopera, materiali, attrezzature e i relativi costi;

     la capacità di aggregare le informazioni in piani a breve termine, individuando con precisione le attività e le relative risorse necessarie;

     la capacità di garantire il ritorno delle informazioni per costruire serie storiche e statistiche, necessarie all’analisi dei risultati, quali analisi di affidabilità, dei modi di guasto, dei costi di intervento e per la correzione delle ipotesi di partenza relative a pianificazione e programmazione;

     di semplice utilizzo, con una interfaccia uniforme a tutte le sue funzionalità in modo tale da ridurre i tempi di addestramento;

           elevate prestazioni in termini di velocità tali da permettere un uso in tempo reale;

         la possibilità di essere interfacciato con sistemi web;

     poter controllare la differenza dei tempi tra le richieste di intervento e la loro esecuzione in modo tale da poter monito rare il livello prestazionale delle attività;

 la capacità da parte dell’utente di facilitare l’immissione delle informazioni tramite la definizione di modelli;

     l’integrazione della rappresentazione grafica con i dati alfanumerici in modo tale da poter utilizzare la rappresentazione grafica per calcolare aree e distanze;

           la possibilità di esportazione dei dati verso altri sistemi informativi;

         consentire all’utente di modificare il layout dei report;

           la possibilità da parte dell’utente di definire query di ricerca personalizzate;

     la possibilità da parte dell’utente di definire filtri di ricerca personalizzati in modo tale da poter visualizzare in modo selettivo le informazioni.

Anagrafica opere

L’anagrafica opere si riferisce alle opere secondo le quali è scomponibile l’immobile. Quindi avrà come riferimento superiore un unico immobile e potrà avere più unità tecnologiche al livello inferiore. Conterrà informazioni quali titolo, descrizione, dati dimensionali, documenti allegati, unità tecnologiche collegate, costo manutenzione Anagrafica unità tecnologiche

L’anagrafica unità tecnologiche si riferisce alle opere secondo le quali è scomponibile l’opera. Quindi avrà come riferimento superiore un’unica opera e potrà avere più elementi tecnici al livello inferiore. Contiene informazioni quali titolo, descrizione, elementi tecnici collegati, costo manutenzione.

Anagrafica elementi tecnici

L’anagrafica elementi tecnici si riferisce alle opere secondo le quali è scomponibile l’unità tecnologica. Quindi avrà come riferimento superiore un’unica unità tecnologica ma non potrà avere più elementi al livello inferiore. In pratica è l’unità minima nel quale è scomponibile un immobile. Contiene informazioni quali titolo, descrizione, localizzazione, unità di misura, quantità, dimensione, valore, modalità uso, modalità di intervento, costo elemento.

Attività sugli elementi tecnici

Le attività inserite negli elementi tecnici serviranno per determinare programmi di manutenzioni periodiche e controlli, elenchi di interventi con tempi di lavorazione.

Per ogni elemento tecnico si potranno inserire le seguenti informazioni:

  1. Controlli, ID elemento tecnico, descrizione, periodicità, data avvio, data fine (non obbligatoria) ID controllo, ID lavorazione, ID tecnico, ID fornitore, ID prezzo unitario, quantità, prezzo totale (prezzo unitario x quantità)
  2. Manutenzioni, ID elemento tecnico, descrizione, periodicità, data avvio, data fine (non obbligatoria) ID manutenzione, ID lavorazione, ID tecnico, ID fornitore, costo manutenzione (prezzo unitario x quantità).
  3. Interventi, ID elemento tecnico, descrizione, data intervento, durata ID intervento, ID lavorazione, ID tecnico, ID fornitore, costo intervento (prezzo unitario x quantità).

Gestione richiesta intervento

Ogni utente abilitato sarà in grado di poter inserire una richiesta di intervento partendo dall’immobile fino a trovare l’elemento tecnico interessato. L’operatore della gestione interventi provvederà ad organizzare la riparazione e al termine di essa ad inserire lo stato di chiuso, i tempi di intervento e gli eventuali costi per materiali utilizzati. Ciò sarà molto utile per procedere con l’analisi dei dati inseriti con lo scopo di ottimizzare la gestione delle manutenzioni.

Dall’inserimento progressivo di tutte le informazioni sopraindicate sarà possibile:

­           Aggregare i costi manutentivi dell’immobile per livelli (es.: costo complessivo dell’elemento tecnico, costo complessivo dell’unità tecnologica, costo complessivo dell’opera, costo complessivo dell’immobile)

­              Aggregare i costi per lavorazioni, sottocategorie, categorie e lavori (es.: totale costi di tinteggiatura, di opere di finitura, di opere civili, tutti i lavori)

­             Ripartizione costi per periodo

­             Preventivazione costi per periodo

­              Stampa report delle varie voci sopradescritte

­              Stampa programma manutenzioni e controllo

­             Riepilogo e stampa interventi

Gestione amministrativa immobili

Gestione IMU

Questa funzione permetterà di calcolare l’IMU per le abitazioni, la nuova tassa per la casa che sostituisce l’ICI dal 01/01/2012. Basta selezionare il valore della rendita catastale dell’immobile censito nel database, l’aliquota da applicare (prima o seconda casa), il numero dei figli < di 26 anni e il programma sarà in grado di elaborare l’importo dovuto e la suddivisione nelle rate stabilite per legge.

Tale procedura potrà essere innescata dall’integrazione con i dati provenienti dal SIT, dati che parimenti potranno integrare ed alimentare l’intera piattaforma elaborativa di gestione del patrimonio immobiliare. Dopo aver determinato il valore dell’IMU, l’output potrà essere proposto in formato testo, bollettino o modulo con codice a barre.

La soluzione che verrà realizzata sarà completamente web­based e consentirà di concentrare le lavorazioni producendo delle economie di scala e i seguenti vantaggi operativi:

 software innovativo, integrato e costantemente aggiornato per l’efficienza gestionale dell’Ente;

 abbattimento significativo dei costi di gestione;

 accesso delocalizzato ai servizi 24 ore su 24;

 accessibilità e trasparenza delle informazioni  e­government;

Gestione riscossione coattiva di tutti i tributi

Sarà uno strumento indispensabile a beneficio dei comuni aggregati che dal’1/1/2013 non potranno più inviare i ruoli ad Equitalia, né affidarli direttamente a concessionari iscritto all’Albo.

Entro la fine dell’anno i comuni dovranno infatti scegliere come effettuare la riscossione:

 diretta;

 tramite concessionario iscritto all’albo identificato con gara Europea;

 tramite gestione di servizi in forma associata con altri comuni;

 tramite società strumentale a totale capitale pubblico;

Indipendentemente dalla forma ritenuta più idonea, i vantaggi della riscossione “in proprio” sono molteplici; infatti, essa permette:

     di offrire un servizio di qualità ai cittadini, che possono interagire con un unico interlocutore per tutte le loro istanze nella massima trasparenza, con procedure snelle che semplificano gli adempimenti da ottemperare;

           il monitoraggio costante e puntuale degli insoluti e degli incassi;

     la disponibilità di tutti i dati in un’unica banca dati, di reale proprietà dell’Ente, che non è costretto a chiedere all’agente riscossore esterno, essendo al contempo titolare e fruitore diretto dei suoi stessi dati;

     la visione e la conseguente operatività strategica in materia tributaria, al fine di una chiara e corretta programmazione delle entrate;

         la disponibilità immediata del riscosso;

          la prevenzione del contenzioso, grazie ad una gestione “ad personam” dei cittadini.

07.INTEGRAZIONE SIT-SIGMATER (A1-A4-A5-A6)

Elemento fondante e sostanziale dello sviluppo progettuale diviene l’integrazione tra i sistemi informativi territoriali locali e quello regionale SIGMATER. Ciò renderà possibile una concreta armonizzazione concreta tra i sistema informativi territoriali locali, quello Regionale (Sigmater) e quelli esterni (Agenzia del Territorio).

PescaraInnova pone come fondamentale obiettivo del presente progetto quello di integrare l’ambiente cartografico gestito dagli Enti Locali con il SIT regionale, realizzando “un aggiornamento biunivoco permanente” tra le due piattaforme, mediante  lo sviluppo di specifici web services, che consentano a cittadini, professionisti e imprese la fruizione dei dati (cartografici ed alfanumerici) indipendentemente dalla piattaforma interrogata.

La manutenzione dei suddetti dati, effettuata periodicamente su una delle due piattaforme, verrà recepita automaticamente dall’altra attraverso dei criteri specifici (on demand, schedulati) che consentiranno all’utente di interrogare tematismi cartografici e dati alfanumerici sempre aggiornati e modificati in relazione ai mutamenti urbanistici, territoriali e tributari.

La realizzazione di un “portale cartografico regionale integrato e dinamico”, trova la sua logica nel momento in cui il “Territorio” e gli attori che lo compongono, individuano in esso uno strumento capace, non solo di fornire risposte immediate a cittadini, professionisti e imprese, ma anche di programmazione futura e manutenzione, sia dal punto di vista urbanistico/tributario che gestionale.

In quest’ottica PescaraInnova  ritiene fondamentale coinvolgere sin dalla fase di progettazione tutti gli attori territoriali, pubblici e privati, che quotidianamente operano nell’ambito di competenza dei servizi previsti nel presente progetto, recependo le loro esigenze ed offrendo la sua competenza nel settore della “governance” e  dell’ “Information and Communication Technology”, con un obiettivo primario: “ridurre il gap dovuto alla posizione geografica svantaggiata delle piccole comunità e alla complessità amministrativa dei procedimenti”.

L’azione di PescaraInnova  si articola in due fasi distinte e contestuali: da una parte la predisposizione di strutture con il coinvolgimento di risorse umane capaci di fungere da filtro tra l’organo centrale e quelli periferici, distinguendo le problematiche di carattere normativo nel settore urbanistico e tributario da quelle puramente tecnico/informatiche legate alle funzionalità del Sistema Informativo Territoriale “Integrato”, e dall’altra di progettare e sviluppare delle applicazioni software web con funzionalità di “editing  mode” che consentano a “Soggetti Giuridici Accreditati” di interagire attivamente con l’applicazione centrale.

Da qui nasce l’idea progettuale di istituire e sostenere, nell’arco della durata del progetto, un “Ufficio Tecnico Cartografico”, finalizzato alla acquisizione ed organizzazione di informazioni e tematismi cartografici, nonché alle connesse attività di promozione, diffusione, divulgazione ed integrazione tra i Sistemi Informativi Territoriali. I componenti dell’Ufficio Tecnico Cartografico saranno individuati tra i Responsabili o Funzionari degli Uffici Tecnici dei Comuni che aderiranno al progetto di PescaraInnova, e che nel corso degli anni hanno dedicato particolare attenzione alle “innovazioni tecnologiche” ed ai servizi di “e­government”.

Il suddetto “Ufficio Tecnico Cartografico”, composto da un minimo di due ad un massimo di quattro Funzionari Comunali (in relazione al numero dei Comuni che aderiranno al progetto), dovrà svolgere i seguenti compiti:

         collaudare il Sistema Informativo Territoriale;

           verificare l’adattabilità di quest’ultimo alle esigenze di tutti i Comuni;

            relazionarsi costantemente con i Responsabili degli altri uffici tecnici comunali;

 fornire tutte le informazioni utili per utilizzare le funzionalità del  Sistema Informativo Territoriale Integrato;

 recepire le indicazioni che consentano lo sviluppo di funzionalità aggiuntive a quelle già realizzate;

 che promuovere e diffondere l’utilizzo del Sistema Informativo Territoriale Integrato attraverso seminari e incontri sponsorizzati dagli Ordini professionali (Architetti, Geometri e Ingegneri).

Infine, il nuovo Sistema Informativo Territoriale Integrato sarà integrato anche con il sistema nazionale SIPEM realizzato dalla Cassa Nazionale Geometri in collaborazione con Ancitel. Il sistema SIPEM è stato realizzato per consentire ai geometri (e agli altri professionisti responsabili di pratiche di edilizia privata, quali ingegneri e architetti) di poter gestire automaticamente tutti i rapporti con gli Enti Locali relativi alle pratiche di edilizia privata.

SIPEM è un prodotto innovativo e tecnologicamente avanzato, accessibile via Internet e destinato a semplificare nel tempo il lavoro dell’intero comparto edilizio nei suoi rapporti con la Pubblica Amministrazione locale.

Concepito per offrire significativi vantaggi sia al Comune che al Professionista, il sistema SIPEM costituisce un passo avanti importante verso la progressiva dematerializzazione e standardizzazione del procedimento edilizio.

Realizzato in stretta collaborazione con i principali attori del processo (tecnici comunali e geometri), attraverso l’utilizzo di un canale di comunicazione sicuro, l’integrazione con un sistema di Posta Elettronica Certificata ed il supporto della firma digitale, SIPEM garantisce la sicurezza e la validità giuridica delle comunicazioni.

Il sistema SIPEM consente di gestire tutte le fasi della pratica: dalla predisposizione del fascicolo elettronico da parte del professionista all’inoltro del fascicolo al Comune competente, dall’assegnazione del numero di protocollo alle comunicazioni ex Legge n. 241/90 e s.m.i., dalle richieste di integrazione documentale alle eventuali varianti, dal rilascio del titolo abilitativo alla fase di realizzazione dell’intervento.

Gli aspetti più qualificanti del servizio sono:

  • assistenza al Professionista (geometra, architetto, ingegnere) che opera per conto del cittadino nella preparazione in un’apposita cartella elettronica dell’istanza e del fascicolo contenente tutta la documentazione da allegare;
  • inoltro al Comune della cartella, contenente l’istanza firmata digitalmente dal Professionista, e tutti gli allegati necessari, attraverso posta elettronica certificata per la formalizzazione dell’avvenuta presentazione ai fini della decorrenza dei termini di legge;
  • gestione telematica delle comunicazioni interprocedimentali tra Comune e Professionista, utilizzando il canale della posta elettronica certificata, per la formulazione di osservazioni sulla documentazione prodotta, eventuali rettifiche o integrazioni e qualsiasi altra comunicazione formale tra le parti;
  • disponibilità per ogni Comune di un archivio digitale delle pratiche, sia in corso che concluse, con funzioni di ricerca per l’attività di revisione e controllo della documentazione e l’ottimizzazione complessiva della gestione del procedimento;
  • sistema di pagamento online multicanale (POS virtuale predisposto da Ancitel e sistema Geoweb) per il versamento dei diritti di segreteria e delle tariffe previste per l’uso del servizio (per i professionisti);
  • elaborazione di report statistici per il monitoraggio dell’attività edilizia e dell’evoluzione del territorio, facilitando anche il controllo urbanistico/ambientale e la vigilanza edilizia da parte del Comune.

SIPEM è una soluzione che integra in un unico servizio online:

  • un ambiente lato comune, personalizzabile con l’inserimento di modelli, dati e documenti dell’Ente, configurato come archivio strutturato e front­end virtuale;
  • un analogo ambiente di lavoro lato professionista, per la predisposizione, l’archiviazione e l’invio di istanze e dei relativi fascicoli in formato digitale;
  • un canale bidirezionale tra l’Ente e il Professionista, certificato e sicuro, per la gestione di tutte le comunicazioni ed i flussi documentali relativi alle istanze e ai relativi procedimenti.

L’obiettivo di SIPEM è quello di standardizzare i processi, velocizzare i tempi di elaborazione delle pratiche, fornire in tempi reali informazioni ai professionisti da parte della Pubblica

Amministrazione. Parallelamente, i costi di gestione della pratica risultano essere significativamente ridotti, anche perché non si rende più necessario l’invio cartaceo dei documenti. Il sistema SIPEM, che è assolutamente gratuito per gli Enti Locali, fornisce al Sistema Informativo Territoriale Integrato tutte le informazioni necessarie per aggiornare le banche dati cartografiche e catastali.

08.SOLUZIONE TECNOLOGICA (A1-A2)

Piattaforma tecnologica del portale

Il portale che integrerà i servizi sopraesposti (portale pubblico dedicato ai cittadini e lato back­office dedicato agli operatori comunali) si basa sulla piattaforma Java EE di Content Management & Delivery K*.

Il sistema K* è costituito da due componenti principali: il sistema di Content Management Application (CMA) ed il sistema di Content Delivery Application (CDA).

Il primo sovrintende l’inserimento e la manutenzione dei contenuti, mentre il secondo eroga i contenuti, attraverso i protocolli standard di Internet, verso gli utenti finali. Entrambi i sistemi utilizzano il repository dei dati (RDBMS) per la memorizzazione ed il recupero dei contenuti. Da un punto di vista logico è possibile individuare tre distinti livelli:

  • Livello di presentazione
  • Livello di logica del contesto di riferimento
  • Livello dati

Il livello di presentazione si occupa della sola visualizzazione dei contenuti e prima interazione con l’utente. Questo livello è generalmente associato, nel caso di pagine web, a un comune browser (Mozilla Firefox, Microsoft Internet Explorer, Opera, etc.). Nel caso in esame è gestito, nel rispetto del paradigma Model View Controller (MVC) mediante pagine JSP.

Il livello di logica del contesto incorpora tutte le procedure automatiche che regolano le politiche di funzionamento del sistema: ad esempio come deve avvenire la visualizzazione, quali sono i passi e i flussi della registrazione utente, il funzionamento dei forum etc. Si può dire che sia il vero cuore del sistema ovvero lo strato che esplica le funzionalità che rendono il sistema diverso da un altro sistema. E’ implementato mediante Java Servlet in esecuzione all’interno di un application server/servlet container (nel caso in esame si tratta di Apache Tomcat).

Infine il livello dati ha la responsabilità di conservare i dati, implementando politiche che ne assicurino le proprietà ACID (Atomicity, Consistency, Isolation, Durability) mediante delle transazioni. E’ il livello al quale il livello di logica fa accesso per memorizzare i risultati delle elaborazioni in tabelle del RDBMS, tramite il quale il livello è di norma implementato. Nel progetto il DBMS usato è MySQL.

I servizi di cui sinora si sono descritte le funzionalità e le potenzialità sono tutti accessibili via web, attraverso un comune browser. L’installazione del sistema è infatti centralizzata e l’erogazione dei servizi avviene secondo una logica ASP, ovvero di Application Service Provisioning. Non c’è un limite teorico, se non legato al dimensionamento delle macchine, al numero di servizi che possono essere gestiti o al numero degli enti associati.

Pertanto riprendendo quanto in premessa si evidenzia che la soluzione a riuso fa parte di una piattaforma distributiva di largo respiro e potenzialità.

Sviluppo del software

Il sistema verrà realizzato recependo sia la legislazione vigente sia le istanze specifiche degli Enti Locali. L’ambiente di sviluppo open source è una scelta prioritaria anche per favorire il successivo riuso da parte di altre Pubbliche Amministrazioni. Gli archivi eventualmente esistenti presso gli Enti Locali saranno presi in carico, verificati ed acquisiti all’interno dei software gestionali realizzati per erogare i servizi

Acquisizione dei dati

Gli archivi eventualmente esistenti presso gli Enti Locali saranno presi in carico, verificati ed acquisiti all’interno dei software gestionali realizzati per erogare i servizi

Sistema di interscambio con il database del SIT di backoffice e caricamento dei database della piattaforma per la gestione del patrimonio immobiliare dei comuni

Il servizio di caricamento dei dati immobiliari dai database dei SIT comunali di backoffice verso il database del software per la gestione del patrimonio immobiliare comunale è previsto con frequenza testata su una base iniziale di circa 60 giorni; successivamente, il tempo fra un refresh ed il successivo potrà essere diminuito a mano a mano che il sistema entrerà a regime. Da un punto di vista tecnico questo tempo potrà essere ridotto fino al “tempo reale”; occorrerà verificare tutte le condizioni organizzative ed amministrative e le implicazioni sui servizi finali.

E’ previsto che il primo trasferimento dei dati su DataBase avvenga tramite cd, con un primo set di dati campione da utilizzarsi per il test delle applicazioni, e in seguito tramite routine di caricamento per mantenere l’aggiornamento dei dati stessi. La routine di caricamento (con integrato il processo di normalizzazione tra il tipo record di partenza e il tipo record ricevente) sarà sfruttata pertanto solo in sede di aggiornamento delle banche dati riceventi. Naturalmente, questo limite all’interno del Sistema di Interscambio tra database dei SIT comunali di backoffice verso il database del software per la gestione del patrimonio immobiliare comunale può essere superato se lo si riterrà opportuno per singolo caricamento.

Il Modulo di Interscambio tra database dei SIT comunali di backoffice verso il database del software per la gestione del patrimonio immobiliare comunale lavora in accoppiamento record to record per popolare il DB ricevente con i dati catastali. Questa routine di normalizzazione realizza il trasferimento dei dati catastali dal database di partenza a quello di arrivo.

L’utilizzo di un Data Base Territoriale aggiornato con le informazioni provenienti dalle fonti originali dei dati (Regioni, Comuni, Province, Agenzia del Territorio) permette perciò di estrarre i dati dai sistemi d’origine, pervenuti dalle fonti e strutturati in qualche formato di interscambio da opportuni sottosistemi. Il che consentirà l’utilizzo di dati certi e certificati sempre. Il grafico seguente rappresenta l’architettura che verrà adottata dal presente progetto.

Come evidenziato dal grafico, il progetto intende procedere alla integrazione tra i SIT di back office adottati dai Comuni aderenti all’Aggregazione e il SIT regionale. Tale integrazione garantirà il reciproco aggiornamento delle banche dati territoriali e consentirà ai cittadini di accedere ai dati territoriali di loro interesse attraverso il SIT regionale. La modalità di integrazione utilizzerà architettura SOA con l’utilizzo di web services.